Microcredito

Nell’attuale situazione di profonda crisi economica è fondamentale la collaborazione tra soggetti diversi per aiutare coloro che vivono sulla soglia della sussistenza o al di sotto di essa e che possono trovarsi in gravi difficoltà di fronte a spese improvvise, anche di piccola entità.

Proprio dalla volontà di proporre un nuovo paradigma di sostegno ai soggetti più deboli prende avvio, nel dicembre 2011, il progetto Microcredito.

 

FINALITA’ DEL MICROCREDITO

Il microcredito è volto a sostenere la crescita socio-economica di individui o famiglie a rischio di povertà garantendo l’accesso al credito attraverso la concessione di micro-prestiti, dell’ammontare massimo di 3.000,00 euro ciascuno, da restituire in 36 mesi al tasso di interesse concordato nella convenzione.

I servizi sociali del Comune di riferimento scelgono i beneficiari del microcredito e svolgono un’attività di accompagnamento predisponendo un piano di aiuto individualizzato per ciascuno di essi.

Il Microcredito è volto a coprire fabbisogni finanziari

  • STRAORDINARI (temporanei, inaspettati e non affrontabili con la disponibilità del richiedente),
  • ESSENZIALI (legati ad un bisogno primario del soggetto)
  • SOSTENIBILI (il soggetto deve avere una qualche fonte reddituale che gli consenta di restituire il prestito).

 Tipologie delle richieste di microcredito:

  • pagamento di affitti o versamento di cauzioni per i nuovi contratti d’affitto;
  • pagamento di rate di mutuo per l’acquisto della casa;
  • versamento di contributi per le pensioni;
  • pagamento di utenze domestiche, pagamento di tasse e spese scolastiche per i figli e altre spese straordinarie per eventi particolari della vita.

 

RUOLO DEGLI ENTI COINVOLTI:

La Fondazione ha individuato come istituto di credito partner del progetto la Banca Popolare di Milano.

Hanno aderito al progetto: Comune di Legnano, Azienda Speciale Consortile per i servizi alla persona del castanese (in rappresentanza dei Comuni di Arconate, Buscate, Inveruno, Robecchetto con Induno, Bernate Ticino, Magnago e Turbigo) , Comune di Busto Garolfo, Comune di Parabiago, Comune di Rescaldina, Comune di Morimondo.

Comuni e Azienda Speciale: individuano i beneficiari, predispongono un progetto di aiuto condiviso con il richiedente e svolgono una attività di accompagnamento mantenendo relazioni con i finanziati, verificando le cause di difficoltà nel rimborso ed assistendo i beneficiarli nella risoluzione dei problemi. Essi si impegnano, inoltre, a costituire un fondo pressola Fondazionea garanzia del mancato rientro dei prestiti.

Fondazione Ticino Olona: individua l’istituto di credito partner del progetto e sostiene le attività di monitoraggio ecomunicazione delprogetto ed esprime una valutazione di carattere socio-economico delle richieste e, a fronte dei fondi costituiti a garanzia del mancato rientro dei prestiti,  si fa garante presso l’istituto di credito del 50% dei prestiti concessi, facendosi inoltre carico degli eventuali interessi e oneri fiscali collegati al prestito nel rispetto della propria normativa che vieta l’esercizio del credito e limita il proprio intervento alla prestazione della garanzia.

Banca Popolare di Milano: mette a disposizione un plafond per erogazione, esprime una valutazione tecnica delle richieste ed eroga il finanziamento al tasso di interesse concordato nella convenzione, attualmente pari a zero, e si assume il 50% del rischio non garantito dalla fidejussione della Fondazione.

Il progetto vedrà il coinvolgimento di altri Comuni che hanno già espresso il loro interessamento, affinché il raggio di azione di questo importante intervento di solidarietà si estenda all’intera Comunità.

Con questa iniziativa, la Fondazione continua nella sua opera di miglioramento della qualità della vita, della coesione sociale e della valorizzazione della solidarietà sul territorio.